La tv «all news» indiana Ndtv ha deciso di protestare ieri sera, sospendendo la programmazione per un'ora, in aperto dissenso con il divieto posto dal governo alla diffusione del documentario della BBC 'Indiàs Daughter', contenente una agghiacciante intervista ad uno degli stupratori di una studentessa a New Delhi nel dicembre 2012. Il filmato, di cui Ndtv aveva l'esclusiva per l'India, doveva essere trasmesso l'8 marzo, Giornata internazionale della Donna, fra le 20 e le 21. Di fronte al divieto governativo, tuttavia, l'emittente ha deciso di non mandare in onda alla stessa ora alcun programma sostitutivo. Per cui ha proposto ai telespettatori uno schermo nero, illuminato da una tenue fiammella, con la scritta 'Indiàs Daughter'. Sotto, un banner su cui scorrevano dichiarazioni a sostegno della libertà di espressione e della qualità del documentario. Da parte sua la BBC aveva deciso di anticipare la diffusione del filmato al 6 marzo, proponendolo in Gran Bretagna attraverso il suo 'Channel Four'
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