giovedì 18 dicembre 2014

Regione Lombardia, mina il Diritto allo Studio

Così non va.
Il taglio del 40% (pari a quasi 13 milioni di euro) al Fondo per il funzionamento degli Enti per il Diritto allo Studio previsto nel Bilancio di previsione per l'anno 2015 da Regione Lombardia, mina seriamente le capacità di questi ultimi di erogare i servizi fin qui forniti. Tagliare 13 milioni a questi Enti vuol dire non metterli più in condizione di fornire borse di studio, mense, servizi di prestito libri. Tagliare 13 milioni significa condannare le Università a eliminare servizi oppure ad aumentare le rette per continuare a fornirli. Crediamo sia criminale il taglio sul comparto istruzione per poter risparmiare risorse e pretendiamo il completo ripristino della dotazioni del fondo.

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