Scusate, ma dopo queste elezioni, in Veneto, non si è dimesso nessun dirigente del partito democratico? Nessuno che abbia detto: è colpa mia, faccio un passo indietro? Nessuno che torni a fare il proprio mestiere? I vecchi se ne stiano a cassa? Anche qui da noi abbiamo schierato in campagna elettorale ben due Pd, un a favore di Renzi e altro contro Matteo. Centrodestra ha vinto facendo politica-grezza ma efficace, riuscendo ad incantare con rivendicazioni che sono illusionismo. Sono anche convinto che questa sconfitta è figli gestione, provinciale del Pd “inadeguata”. In un partito: tanto più con responsabilità di governo, e ci si sente appartenenti ad un causa comune deve essere accettata la regola: “le decisioni assunte a maggioranza impegnato tutto il partito”. Dobbiamo costruire un progetto per il Veneto alternativo culturalmente a quello “Zaia-lega” senza tentazione di parlare alla pancia dei veneti, un nuovo-comune visione culturale-politica e programmatica, occorre fare piazza pulita e poi iniziare (sperando) lavoro uniti per fa ripartire il centro sinistra. Primo passo la convocazione di un congresso riformativo*: ma davvero; che chiunque ha ricoperto ruoli nel partito o non hanno raccolto i consensi che avrebbero dovuto non dovrebbe ricandidarsi per dare così la possibilità a nuove energie di liberarsi e per fare in mondo di spazzare via questi gruppi ed interessi una volta per tutte. Bisognava cambiare, rinnovare e mettere in campo forze giovani, “bisogna ripartire con gente nuova fuori quadro.” Infine il partito deve avere la forza e il coraggio di dire veramente quello che pensa per delineare un Veneto diverso da quello in cui viviamo.
venerdì 12 giugno 2015
giovedì 28 maggio 2015
Cari concittadini di Vicenza
"Domenica 31 maggio si svolgeranno le elezioni regionali: sarà un'occasione da non perdere per chi, come noi, vede la possibilità di portare un cambiamento dopo quindici anni di governo Galan e cinque di Zaia." - Vicentini, alle prossime elezioni non facciamo gli esodati, gli assenteisti, non facciamo come quelli che hanno rinunciato (quelli che non studiano più, non hanno un lavoro e nemmeno lo cercano) usciamo dalle nebbie, abbandoniamo il Girone dei senza speranze! C'è un grande opportunità, ci sono donne, uomini nuovi, ci sono segnali che ci spingono ad essere po' più ottimisti, non perdiamo questa occasione! Non rimandiamo a poi, per vedere cosà succederà, diciamo subito la nostra, il 31 maggio. Votiamo per chi ci dà fiducia, ma soprattutto andiamo a votare! Il Partito Democratico della Città di Vicenza presenta dei candidati, eccellenti ed affidabili. Sono l'aria nuova di cui abbiamo bisogno. Gli altri partiti presentano candidati che fanno proposte fuori del contesto attuale o che promettono per domani ciò che avevano proposto 30 anni fa, ma che non hanno mai realizzato! "Votiamo, ma votiamo" (negli anni scorsi abbiamo delegato gli altri. Il 50% ma scelto per sè e per l'altra meta degli elettori) Io voglio esprimere ciò che desidero, non voglio che siano gli altri a scegliere al mio posto!
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| #votantonio #moretti2015 |
lunedì 18 maggio 2015
venerdì 15 maggio 2015
martedì 5 maggio 2015
Più donne in politica
Care democratiche, Cari democratici,
Gli attuali padroni del veneto hanno voluto la legge elettorale senza doppia preferenza, perché non hanno stima delle donne? Le donne del veneto ed i tantissimi uomini che non vogliono rinunciare al contributo politico ed amministrativo dell'altra parte del cielo voteranno in massa per le candidate. Speriamo di riuscire ad avere una regione tutta al femminile, per tracciare una via nuova!
Maurizio Murante (Democratico)
Dichiarazione a titolo personale
Riproduzione Riservata ©
sabato 2 maggio 2015
La Rai a 240 mila Euro
Il tetto dei 240mila Euro ai Dirigenti RAI, equivalente agli emolumenti
del Capo del Stato, mi pare un provvedimento dovuto. Plauso al Dott.
Gubitosi ed a tutti gli altri Dirigenti che senza esitazione intendono
accettarlo. Sono solidale con le proteste di coloro che ritengono
ingiuste le pretese di restituzione delle somme che sono state pagate
prima e che ora vengono richieste in restituzione ed in generale alle
applicazioni retroattive, che vadano a penalizzare la sfera economica
degli individui. Vero, che la RAI oggi potrebbe essere equiparata ad una
azienda privata. In esse i Manager vengono assunti con contratti a
tempo e soprattutto legati ad obiettivi, il cui mancato raggiungimento
porta alla rescissione del Contratto, anche anticipatamente. Per questo
auspico che i nuovi Contratti non solo stabiliscano un tetto per i
compensi, ma altresì la loro durata e gli obiettivi di ciascun
Dirigente, nell’interesse della Stessa RAI e dei Soci tutti, di fatto,
cioè dei Cittadini Italiani.
martedì 21 aprile 2015
Carissimo Sandro Pupillo ...
Carissimo Sandro, sono senza parole, quando ho saputo quello che stai passando, ho letto i messaggi che stai ricevendo in questi giorni, sei circondato da tante persone che ti vogliono dare la forza per affrontare anche questa sfida ed io sono con tutti loro.
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| maglietta per Sandro in Consiglio comunale (Vicenza) |
21/04/2015
Maurizio
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