venerdì 16 settembre 2022

Accuse di brogli sui voti degli Italiani all'estero! No al tentativo di infangare i nostri connazionali.

Una campagna elettorale al veleno! Accuse di brogli sui voti degli Italiani all'estero! Strano che da sempre i voti premiano il PD? Che esprimano consenso per ilbcentro-sinistra? NO al tentativo di infangare i nostri connazionali. All'estero godono stima e successo! Ci sono in itinere becere manovre per boicottare il voto degli Italiani all'estero! Da sempre il voto dei nostri conterranei "i migliori" che si sono affermati in giro per il mondo, hanno espresso in maggioranza, voti Democratici e Progressisti! La risposta del PD alla fake news del volantino di Crisanti nel plico con le schede per gli italiani all’estero. Ci riserviamo di agire con tutti gli strumenti previsti dalla legge nei confronti di chi crea fake-news e alimenta artatamente la macchina del fango, per la giusta tutela dell’onorabilità del nostro partito e dei nostri candidati. Dal Nazareno sono intenzionati a rivolgersi alla polizia postale, dopo che il garante M5s ha pubblicato un video su presunti brogli elettorali per il voto all’estero. Il Partito Democratico nella circoscrizione Estero: anagrafe dei ricercatori, salario minimo, riconoscimento qualifiche. “Nel nostro programma abbiamo inserito come punti cardini la promozione linguistica e culturale italiana. Proponiamo che si aumentino i fondi stanziati per gli Enti Promotori, i programmi culturali e l’insegnamento della lingua italiana nelle scuole di ogni ordine e grado. Allo stesso tempo bisognerà aumentare i fondi stanziati per il finanziamento a giornali, radio e programmi televisivi che promuovono la lingua e cultura italiana nel mondo che reputo molto importanti per il mantenimento dei contatti con la terra di origine. Promuovere scambi accademici culturali tra le varie università d’Italia e dei paesi che ricadono nella nostra circoscrizione”. Buttini vuole fare tesoro di quanto si apprende nel vivere in altri Paese, per replicarlo in patria. “Vogliamo valorizzare le nostre esperienze”. Evoca l’eutanasia, la procreazione assistita, qualcosa non prevista in Italia ma in giro per l’Europa sì. Promette di lavorare per i diritti delle minoranze, e offre una lettura dell’immigrazione fin qui poco offerta nel dibattito politico. Gli italiani all’estero sono una minoranza, minoranze nei vari Paesi in cui soggiornano. Se per loro vale l’impegno per più assistenza, lo stesso vale per chi italiano non è in Italia. “I diritti delle minoranze non tolgono niente a nessuno e arricchiscono il Paese“. Una chiara presa di posizione sul tema dell’immigrazione, alternativa a quanti evocano blocchi navali. Tanta politica sociale, nel programma dei candidati Pd della circoscrizione Estero, sezione Europa. Lo testimonia Federico Quadrelli. Vive in Germania, dove è militante dell’Spd. Ma ci tiene ad essere a Bruxelles. “Proprio come in Germania, voglio fare da ponte” tra le diverse comunità. Se in Germania da il suo contributo per mettere insieme italiani e tedeschi, se eletto si impegna a collegare Italia e italiani emigrati. A cui promette di battersi per un salario minimo. “E’ la base”. Accanto all’impegno per l’anagrafe dei ricercatori, un altro tassello per la riforma del mercato del lavoro. Per l'On. Francesca La Marca (candidata al Senato del Partito Democratico per la circoscrizione Nord e Centro America) - Forte dell’esperienza maturata, da candidata al Senato, mi presento agli elettori con un programma all’insegna del realismo e della concretezza che ha l’obiettivo di portare a termine il lavoro intrapreso. Il filo rosso che attraversa il mio programma è il rapporto tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione perché è questo uno degli ambiti in cui si manifesta maggiormente la distanza nel godimento dei diritti tra cittadini italiani all’estero e cittadini in Italia. Grazie agli elettori che vorranno sostenermi. La speranza, comunque, è che partecipino numerosi, rafforzando anche per questa strada il primo dei diritti del cittadino: il voto”.


C'è ancora tempo per votare, non lasciate che altri decidano al posto vostro. Nella legislatura che si aprirà la rappresentanza estera sarà ridotta a 12 persone. Per questa ragione, gli italiani all’estero hanno bisogno di rappresentanti informati ed esperti.

I plichi sono arrivati? Potrete chiedere un duplicato presso la Cancelleria Consolare di riferimento. 

mercoledì 14 settembre 2022

I PLICHI SONO ARRIVATI? CIRCOSCRIZIONE ESTERO COME SI VOTA. CONOSCIAMO MEGLIO NADIA BUTTINI

I cittadini italiani residenti all'estero, iscritti nelle specifiche liste elettorali, votano per corrispondenza. Con questo obiettivo è istituita una circoscrizione Estero, prevista dall'articolo 48 della Costituzione, per l'elezione delle Camere.

E` ora di votare. Armiamoci di penna (blu o nera), seguiamo con attenzione le indicazioni contenute nei plichi e mettiamo una x sul simbolo del Partito Democratico

Come sapete, abbiamo la possibilita` di indicare le preferenze. Usiamola.
A questo proposito, sono felice di comunicare che anche le Federazioni PD del Lussemburgo e dei Paesi Bassi hanno dato chiare indicazioni di voto per i nostri tre candidati. L`unione fa la forza! 

Scrivete:


Buttini e Ricciardi alla Camera (scheda grigia).

Schiavone al Senato (scheda azzurra)

Come votare? Leggi qui

!! IMPORTANTE! 
Se entro oggi non ricevete i plichi, a partire da domani, domenica 11 potrete chiederne un duplicato presso la Cancelleria Consolare di riferimento (vedi link Bruxelles o Charleroi).

CONOSCIAMO MEGLIO NADIA BUTTINI
Ancora qualche dettaglio per conoscere meglio la nostra Nadia Buttini, iniziando dalla sua pagina Facebook. Invito a leggere la sua intervista all`AISE e a vedere quella rilasciata sul canale Antenne 2.
Infine, il bel video insieme al Sindaco di La Louviere Jacques Gobbert, a testimonianza del legame di Nadia con il suo territorio ed il valore poltico della sua candidatura in termini di consolidamento dei rapporti con il Partito Socialista belga. 

sabato 3 settembre 2022

VIDEO - Elezioni, botta e risporta Rucco è CDX Vs. Formisano è il PD

Enrico Letta il Segretario nazionale del Partito Democratico ci prova a Vicenza da capolista al proporzionale della Camera, dopo al rinucia di Giacomo Possamai. Il Segretario Letta sfida il centrodestra in un delle sue raccaforti. La cosa non è andata giù al Centro-Destra è al Sindaco Francesco Rucco. Per il segretario di FI Vicenza Roberto Catteneo "Sembra un piano strategio di assalto al Veneto." Il Segretrio PD Letta risposte "Qui per convicere tutti i delusi dalla destra. Mi candido a Vicenza sfido la Lega nel cuore del Veneto. Imprenditori, commericanti, insegnati si ricorderanno di chi tradito Draghi preferendo la Meloni. Noi abbiamo ascoltato le imprese, chi voleva stabilità e riduzione delle tasse sul lavoro." -  Parliamo con il Segretario del PD Vicenza città, Formisano Federico. Il segretario del PD cittaddino ha attacatto il sindaco di Vicenza per la vicenda degli assessori candidati alle politiche. La giunta Rucco perde pezzi. Tre assessori dell'attuale amministrazione comunale di Vicenza sono infatti candidati alle prossime elezioni. Non si è fatto attendere l'attacato da parte della minoranza. "Ricordamo che un mese fa ad una intervista televisiva il sindaco auspicava che i suoi assessori continuassero a lavorare per la città prosegue - la nota di Formisano; ora invece apprendiamo, con un certo stupore che si sente onorato del fatto che 3 assessori della giunta siano pronti a lascire la città per posizione loro evidentemente più soddisfacenti. Se teniamo poi conto che anche il vicesindaco Celebron, da notizie di stampa, puntava ad un posto sicuro che però la Lega gli ha negato sarebbero stati 4 su 8 asipiranti parlametari." 

VIDEO - Emergono spontanne alcune considerazione.

   

Aggiornamenti Importanti - 05/09/2022

Caos nelle liste di Forza Italia a Vicenza, mancato rispetto delle quote rose. L'assessore Marco Zocca non è più in lista per la Camera, il suo partito l'ha cancellato, suo malgrado naturalmente, per una questione rispetto delle quote rosa. Il caso è originato da Forza Italia in Valle d'Aosta ma ha pagato Vicenza. Come ha scritto Roberta Labruna sul Giornale di Vicenza s'è trattato di un caso nazionale. 

 

"E' una Legge sul pari genere, e un Legge di anni e vale per tutte le tipologie di elezioni solo gli incompetenti non sanno un buon motivo per non votare Forza Italia a Vicenza e in Veneto. Non sanno nemmeno contare. Il messaggio che arriva della politca è che non è un posto per òe donne".

Così è svanita la leggenda dei ballottaggi. La maggioranza deve decidere se sulle riforme cerca il dialogo o lo scontro

Alla vigilia delle elezioni amministrative Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia hanno manifestato il progetto di semplificare le Ele...