domenica 29 maggio 2016

giovedì 26 maggio 2016

Terzo Settore in seconda lettura approvata la Riforma.

Come è accaduto in quasi tutte le economie avanzate anche in Italia il "terziario" ha conquistato un ruolo di primo piano nella produzione di valore aggiunto e oggi rappresenta quasi tre quarti del prodotto interno lordo. Per 300mila organizzazioni solidali nuovo quadro normativo. Approvata ieri in tarda serata la delegato al governo per la revisione organica della legislazione su volontariato, cooperazione sociale, associazionismo non-profit, fondazioni, imprese sociali. Il testo definisce cosa si intende per Terzo Settore, ovvero il complesso degli enti privati costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche e solidaristiche in attuazione del principio di sussidiarietà. Non vi rientrano partiti e sindacati. La legge contiene anche, all'articolo 8, la riforma del Servizio Civile, che ora diventa "Universale". E la semplificazione delle normative fiscale e l'agevolazione delle donazioni. La creazione Registro nazionale del Terzo Settore e relative modalità iscrizione. Polemiche in aula di M5S e SEL, sono contrari. A me non è chiara loro posizione, contrari e loro dove sono le proposte alternative? 

Le legge delega il Governo a varare nei prossimo 12 mesi i decreti legislativi in cui saranno previste, tra le altre cose: 
  • La stesura di un Codice del Terzo contenente le disposizione generali applicabili a tutti gli enti, la definizione delle forme e delle modalità di organizzazione, amministrazione e controllo, nonché le modalità di tutela dei lavoratori e della loro partecipazione ai processi decisionali;
  • L'armonizzazione della normativa sul volontariato e promozione sociale anche in collaborazione con le scuole, valorizzando l'esperienza dei volontari in ambito formativo e lavorativo; 
  • Il governo ha reso stabile il 5 per mille, nell'ottica della trasparenza e per favorire l'autonomia delle associazioni. Il fondo a disposizione è di 500 milioni, mentre la soglia di detraibilità aumenta da 2.065 a 30 mila euro;
  • La revisione della disciplina che riguarda le imprese sociali ed aumento delle categorie di lavoro svantaggiati per realizzare nuove forma di inclusione; 
  • Il passaggio del servizio del servizio civile da nazionale ad universale, prevedendo uno specifico status giuridico per volontari e consentendone l'apertura anche ai cittadini stranieri regolarmente residenti; 
  • La creazione di un Consiglio Nazionale del Terzo Settore in cui confluiranno l'Osservatorio nazionale per il volontariato e l'Osservatorio nazionale per l'associazionismo, organismo di consultazione che dovrà valorizzare le reti associative; 
  • L'istituzione di una fondazione Italia Sociale con lo specifico scopo di favorire l'incontro tra i finanziatori e gli enti beneficiari, dotata di un finanziamento di 1 milione di euro;
Soddisfazione invece dal Forum del Terzo settore e della Cnes. "In questo modo si mette ordine ad un legislazione che negli ultimi anni era divenuta frastagliata e in alcuni casi contraddittoria; si chiarisce bene cos'è volontariato e cos'è impresa sociale, quali sono gli obblighi di uno e dell'altro; si apre la strada ad una serie di norme anche di natura fiscali atte a incentivare le donazioni, promuovendo trasparenza e chiarezza delle procedure; si mira a snellire il peso burocratico che troppo spesso è un fardello insostenibile per tanti operatori. E' una legge che dà risposta ad comparto che conta su oltre 4,5 milioni di volontario e circa 800mila persone occupate, ovvero che percepiscono uno stipendio lavorando nel Terzo settore. Un'autentica risposa per il Paese e per le tante comunità in cui operano." - Lo afferma Marco Di Maio, deputato e componente dell'ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera. "Dopo due anni di lavoro alle Camera e di impegno nella Commissione Affari oscilli finalmente una legge attesa da anni e che rispose pienamente alla rischiaste di un settore vitalissimo e strategico per il benessere delle comunità. In questi due anni di lavoro parlamentare sono state constanti le interlocuzione con il mondo del volontariato e dell'impresa sociale, perché si trattava di ricomporre e riordinare le norme via via intervenute, in assenza di una cornice organica, sul settore, verso una Legge capace di riconoscerne l'enorme rilevanza, affermarne e rilevarne l'interesse pubblico, porre le premesse per una sua crescita ulteriore." - Lo affermano Salvatore Capone, Elisa Mariano, Ludovico Vico deputati pugliesi del Pd.  

Maurizio Murante (Democratico) 
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lunedì 23 maggio 2016

Addio a Panella

#cambiavento8: Addio a Panella


Giancinto Panella detto Marco è morto il (leader?) storico del partito radicale, aveva 86 anni. Ora che la sua  morte mi dia dolore è dir poco. Ne resta la memoria, ma ciascuno ha la propria, che cambia di giorno in giorno e non coincide mai con quella degli altri. Ma se Marco già rivalutato nonostante i mal di testa causati ai suoi tardivi elogiatori. Non ha mai avuto in vita i riconoscimenti adeguati, ma penso che una riflessione sulla sua lezione su cosa dovrebbe essere la politica: la passione, l'impegno, anche la sua irruenza… 
(continua leggere)



Maurizio Murante (Democratico) 
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venerdì 20 maggio 2016

Nulla di nuovo sopra e sotto per RaiSport (Due)

Il neo-direttore Gabriele Romagnoli vuole voltare pagina? Comincia male visto che entrato a gamba tesa riuscendo a prendere 4 cartellini gialli in un colpo solo che equivale ad un "record" 2 cartellini rossi, anzi 3. Perché manifestare di conservare l'unica pessima scelta che quella di liquidare RaiSport 2 tradendo le aspettative dei tifosi dei cosiddetti sport minori ed aprire alla contestazione di quelli che stanno ancora aspettando un minimo di attenzione: per gli appassionati calcio femminile, rugby, football americano, volley, basket, pallanuoto, atletica, ecc ... 
E' la fine della missione di servizio pubblico della Rai per quanto riguarda lo sport! Voi che come me siete appassionati di quegli sport che la Rai trascura inondate con messaggi (tweet) di protesta (#cambierai) tutti quelli che potrebbero aiutarci ad invertire questa nefando progetto. 

Post scriptum:
Altro Dirigente esterno nominato in Rai…
Prima o poi il DG si accorgerà che qualcuno bravo c'è anche in azienda...

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giovedì 19 maggio 2016

Rai 2 oscurato su TivùSat la finale ATP BNL d'Italia 2016

La Rai ha preso i diritti per il solo DTT, escludendo quelli satellitari nazionali, caso eccezionale e assolutamente fuori da ogni logica di servizio pubblico. Sky, che, leggendo su Digital Forum, avrebbe imposto l'oscuramento su Tivùsat in quanto la Rai ha i diritti solo per il DTT.
Ma se per cause di forza maggiore nella mia zona sono obbligato a vedere la tv via satellite in particolare Tivùsat per quanto detto dove sta la "libertà di visione??" In parte é anche per questo che nacque tivusat. Dicevano che non crepitavano nulla li intanto non solo l'evento di Domenica 15 maggio e' oscurato ma pure su Tv8 oscurano EuropaLeague e MotoGp. La finale femminile è stata oscurata anche quella via Tivùsat su Supertennis, l'anno scorso. Allora a cosa serve più la scheda Tivùsat? Non capisco, io abito in Italia e senza Tivùsat non vedo nulla. Inoltre paghiamo il canone Rai. Mi sembra comunque di essere presi in giro? Vogliono farci fare l'abbonamento a Sky? Se lo scordino pure!!! Paghiamo già il canone, in più il decoder di Tivùsat, paghiamo più degli altri e ci trattano come fossimo cittadini di serie b. Ci vuole una regolamentazione della Tv. Quello sul digitale deve essere visibile anche su Tivùsat. È una cosa più che logica. Se non fanno così... mezza Italia è al buio con il segnale digitale. È ora di fare qualcosa !!!




Post scriptum: 
I risparmi la Rai deve farli in ambiti di diversi quello di che sopprimere i canali sono più di 6 mesi che RaiSport 1 e 2 non sono altro che doppioni. Che senso ha trasmettere il giro d'Italia in contemporanea su 3 canali, quando ci sono gli europei di nuoto, e Roland Garros, basket con i playoff di seria A, biliardo con campionato Italiano a squadre, pattinaggio a rotelle finale campionato Italiano di maratona?



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Maurizio Murante (Democratico) 
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venerdì 13 maggio 2016

Sanità veneta: Pagella in chiaroscuro per l'Ulss 6 dal convegno IRES-CGIL

Risulti deludenti del recente convegno C.G.I.L. sulla Sanità Veneta. Non una parola sui turni estenuanti dei medici, infermieri, ed operatori. Non un cenno sulla carenza di posti letto negli ospedali. Nessuno proposta per i "pronto soccorso" in emergenza cronica. Non si è parlato del progetto che pretendere di fare carico ai medici di base, urgenze 24 ore, che sommato l'altro, che riguarda la soppressione delle "guardie mediche" andrà a peggiorare ulteriormente "pronto soccorso". L'unico dato positivo, sembra sia che nel trevigiano, i ricoveri ospedalieri siano inferiori per giorni di degenza, rispetto a tutte le altre provincie. Che vuol dire minori costi per la Sanità perché non ci riconosce ciò avviene perché i trevigiani sono più sani degli altri veneti, come mai guariscono più velocemente. E se per loro le aspettative di vita sono in crescita od in calo. 


Maurizio Murante (Democratico) 
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mercoledì 11 maggio 2016

Unioni civili, OK Camera fiducia, 369 Sì

15:45 - La Camera conferma la fiducia al governo sul ddl sulle unioni civili con 369 voti a favore, 193 contrari e 2 astenuti. L'Assemblea di Montecitorio passa dalle 16.00 all'esame dei 39 ordini del giorno al testo.
19:45 - Via libera definitiva dell'Aula della Camera alla legge sulle Unioni civili. Il testo è stato approvato a Montecitorio con 372 voti a favore, 51 contrari e 99 astenuti.

Cominciai ad impegnarmi in politica perché sognavo nel mio piccolo di cambiare il mondo e la vista delle persone. Oggi il PD, il mio partito, con il quale come tutti sapete non sono mai tenero quando sbaglia, ha fatto la storia d'Italia. E' attraverso questa soddisfazione che in molti ritroviamo il senso di un impegno. I due terzi del Parlamento ha votato la legge sulle unioni civili. L'Italia finalmente entra nel novero dei paesi pari civili, come tutti gli altri paesi europei. Non siamo più nella zona d'ombra dei paesi che non riconoscono gli effetti sociali delle unioni civili. Per quasi 90 anni, dai patti lateranesi, non siamo riusciti ad uscire dalla logica del matrimonio religioso. Lo Stato Italiano ha preso coscienza che lo "Stato Città del Vaticano" non avrebbe mai autorizzato un matrimonio diverso da quello cattolico! Ha perciò deciso che data la sua maggiore età, poteva fare dà sè ... La legge sulle unioni civili ha a che fare con la rimozione di una grande discriminazione, è la legge che non permetterà più l'esistenza di distinzioni tra famiglie di serie «a» e famiglie di serie «b». Oggi iniziamo un percorso che punta ad annullare ogni tipo di discriminazione, è proprio questo il punto politico del disegno di Legge Cirinnà, mettere la parola fine a diritti negati. 

Maurizio Murante (Democratico) 
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Unioni Civili, finalmente

Per chi come me si è battuto sempre tantissimo sul tema dei diritti è un giorno speciale. Un passo in avanti rispetto al medioevo nel quale abbiamo vissuto sino ad oggi. Avrei potuto iniziare citando il lungo percorso fino a oggi: nel 1998 venne depositato il primo disegno di legge, oppure ricordo Pacs: era il lontano 2002 quando i DS misero tra i propri punti programmatici, tra i diritti previsti quello alla reversibilità della pensione, poi i Dico: era il lontano febbraio 2007, i Cus, nel 2008 i Didorè. Sono innumerevoli le volte nelle quali la politica ha tentato senza successo di regolamentare le convivenze di fatto tra coppe eterosessuali e omosessuali. Oppure ricordato tutto il percorso che ha avuto questo disegno di legge, le settantadue sedute in commissione al Senato. Dopo l'approvazione al Senato non senza difficoltà. Scorso febbraio, anche alla Camera si preannunciava accesso già prima che approdasse in commissione Giustizia dove alla proposta di legge sono stati presentati 899 emendamenti. Avrei potuto iniziare citando il lungo tavolo con le associazioni che con rivelatrice onorevole Campana insieme al Partito Democratico ha portato avanti in questi anni. Giusto mettere la fiducia al testo unioni civili. È arrivata l'ora di essere un paese civile, inaccettabili altri ritardi. Li hanno chiamati in molti modi, ma non hanno mai detto la cosa più importante: avere un progetto di vita comune e perseguirlo non può e non deve essere un fatto che rimanda ad alcuna questione di libertà di coscienza, riguarda invece il grado di civiltà di un Paese, riguarda il senso di una comunità che riconosce a tutti e dà a ciascuno il diritto di costruirsi una famiglia e di partecipare giorno dopo giorno al progresso della propria nazione. Da oggi possiamo cominciare a dire con orgoglio che non c’è più una parte della nostra comunità abbandonata a sé stessa, abbandonata all'oblio. È proprio questo il punto, le unioni civili non sono un tema etico, non ci interrogano sulla nostra coscienza, sulle convinzioni religiose e culturali, ma hanno a che fare invece con l'estensione dei diritti a tutti i cittadini, a prescindere dall'orientamento sessuale. Questo Governo è orgoglioso di mettere questa legge tra le sue priorità. Fare le riforme per cambiare l'Italia significa agire sul progresso civile e culturale di un Paese, non significa solamente far quadrare i conti e i bilanci e farlo crescere economicamente. Ha ragione il Presidente Renzi quando dice che questa è una legge che vale una legislatura intera. E se tutti questi anni e queste sigle vi sembrano pochi per rimediare a questo vulnus, allora forse non abbiamo la stessa concezione dei diritti che sono sanciti nella nostra Carta costituzionale o quanto meno del trascorrere del tempo. Questo perché la Costituzione recita che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale, impegnando tutti noi alla rimozione delle discriminazioni, e perché il tempo ci dice che dobbiamo dare seguito ai cambiamenti della società, possibilmente interpretandoli, non inseguendoli continuamente.  Per fortuna, dopo decenni oggi stiamo rimediando.

1. Chi attaccare il governo?

Non nè conosce il testo: si tratta di un ottimo provvedimento che estende gli stessi diritti e doveri del matrimonio alle coppie omosessuali, in linea con quando prescritto alla Corte Costituzione. Il disegno di legge prevede infatti che alla coppie dello stesso sesso siano estese tutte, le tutele riservate alla coppie sposate dell'eredità, alla reversibilità della pensione, dal ricongiungimento familiare alla cittadinanza italiana per lo straniero unito civilmente, dall'obbligo di assistenza morale e materiale al congedo matrimoniale, da tutte le prerogative in materia di lavoro agli assegni familiari dalla legge 104 a tutte le disposizioni fiscali, senza contare le norme sui contatti e in materia di procedura penale.

2. Mi domando quale possa essere la motivazione nel voler rimandare?

Sanno che stanno votando contro le sentenze della Corte di giustizia europea e della nostra Corte costituzionale, ma soprattutto sanno che stanno respingendo le istanze di quanti aspettano e combattono da troppo per vedersi riconosciuti i diritti sacrosanti: una casa da condividere, un progetto di vita. Oggi più che mai vedremo in quest'Aula quanti si schierano a favore di un'Italia che, con coraggio e determinazione, sta affrontando nodi irrisolti da anni e quanti continuano invece a resistere al cambiamento e al riformismo, volendo respingere il nostro Paese nel secolo scorso. È un derby che preferiremmo non giocare, soprattutto perché riguarda la vita delle persone. Ci abbiamo provato in prima lettura al Senato, cercando la più ampia convergenza politica, lavorandoci insieme, fidandoci, e poi, all'ultimo, essendo traditi nella fiducia, non noi ancora una volta, ma le persone qua fuori, nelle piazze, nelle strade, nelle loro famiglie all'estero, a guardare l'ennesimo telegiornale, in TV, che diceva che, anche per questa volta, in Italia non si portava a casa la legge sulle unioni civili. Ed ecco spiegate le ragioni del voto di fiducia: un gesto politico, che vuole mettere al centro dell'azione riformista del Governo i diritti delle persone, la vita delle persone, sottraendole ai trabocchetti dei voti segreti ed all'ennesimo rinvio. È una scelta importante, impegnativa per questa maggioranza, che ha saputo trovare una mediazione alta e che dice «sì» alle istanze di una comunità che la politica e le istituzioni hanno dimenticato per troppo tempo. C’è chi continua a dire «no», andando contro la storia per farci stare in un eterno passato, c’è chi dice «no» al futuro. Noi invece siamo quelli del «sì», del voltare pagina e dell'andare avanti, siamo quelli che stanno facendo entrare, ancora una volta, in quest'Aula il profumo dell'uguaglianza e della libertà. È per questo che annuncio il «sì» convinto e orgoglioso del Partito Democratico.

3. Voltafaccia dei grillini
I pentastellati hanno deciso di non votare il cosiddetto “supercanguro” (quando era 5s a proporre supercanguro) l’emendamento che se approvato avrebbe blindato il ddl eliminando le modifiche proposte dalle opposizioni. Poi la ditta Grillo&Casaleggio ha concesso "libertà di coscienza" principio sacrosanto che spesso in politichese è un elegante espediente per aprire la strada a calcoli di consenso, sondaggi alla mano. Un’inversione a U che sa di trasformismo opportunista: dietro quella bandiera autoproclamata integerrima, ma che non esitano a trasformare in banderuola, svolazzando da sinistra a destra proprio sui temi che dovrebbero restituire alla politica il suo senso più alto. Le questioni civili, i diritti dell’essere umano, sacrificati sull’altare della tattica di palazzo. Con buona pace di quella parte non marginale di elettorato che, forse, alla novità politica del Movimento ci aveva creduto.


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Maurizio Murante (Democratico) 

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martedì 10 maggio 2016

Unioni Civili, La storia si scrive con i fatti. Con la questione di fiducia, ora la strada finale è spianata

Domani giornata storica. Bravo Matteo. Bravissima Maria Elena. Basta rinvii. A me fanno imbufalire i 20 anni che abbiamo dovuto aspettare per avere un Governo che portasse a casa questa legge. Fanno imbufalire quei compagni che vogliono affossare tutto per ambizioni personali. Non capisco come si possa non festeggiare, per me inizia una delle settimane più belle della mia vita. La nuova legge cambierà la vita di tante donne e uomini. Ma perché la fiducia? Purtroppo qui non si tratta di parlare ma soltando di far perdere altro tempo inutilmente, non ti sembra un buon motivo. Sono trenta-anni cui si è discusso e poi ancora discusso, quando si discuteva da dico al pacs io non voglio passare il resto della mia vita a discutere in democrazia dopo la discussione si VOTA! Per l'Italia ultima su tante cose, sè era per i grillini eravamo ancora lì a DISCUTERE!! Il fatto è che il M5S che non può esporsi, sono impegnati a Roma a prendere i voti della destra quindi se ne guardano bene da esporsi troppo.

Alfio Marchini che annuncia di non rispettare la legge: Roma merita di meglio, di un sindaco inizierebbe l'attività non rispettando la legge una vota approvate definitivamente dal Parlamento non sono derogabili per scelta. Non è un buon inizio. Alfio Marchini vuole essere un sindaco che non rispetta la legge, un bel biglietto da vista. Se già abbiamo un candidato sindaco che non rispetta la Legge o Costituzione è bene che gli elettori lo sappiano ...

Il Sì fa la storia il no la perde...


Maurizio Murante (Democratico) 
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lunedì 2 maggio 2016

L'Italia ti dovrebbe dire grazie, auguri Marco!

Caro Marco Pannella, per il tuo compleanno un augurio con affetto. Marco continua nel suo cammino con molti riconoscimenti e nessun riconoscimento formale mi dispiace che non sia stato fatto senatore a vita, me dispiace per la Repubblica, che credo debba essere onorata dei suoi uomini migliori e farsene forte, e se non lo fa vuol dire che non è capace di indicare un esempio. Contemporaneamente c'è il riconoscimento largo del Paese, della gente che si interessa di politica.
Tantissimi auguri di cuore, Caro Marco!

Maurizio Murante (Democratico) 
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Così è svanita la leggenda dei ballottaggi. La maggioranza deve decidere se sulle riforme cerca il dialogo o lo scontro

Alla vigilia delle elezioni amministrative Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia hanno manifestato il progetto di semplificare le Ele...