mercoledì 18 novembre 2015

La religione non c'entra sono criminali. La strage di Parigi è quello di cui avevano bisogno l'estrema destra, gli xenofobi, gli islamofobi.

La solidarietà per le vittime e la vicinanza alla Francia in questo momento drammatico è sacrosanta. L'Islam e il terrorismo sono due cose separate. Il giorno che questa affermazione sarà ovvia per tutti, forse, sarà cambiato qualcosa. La strage di Parigi è quella di cui avevano bisogno l'estrema destra gli islamofobi di truno. Si possono aggrappare a questa tragedia strumentalizzarla, perdicare le loro idee di odio per promovere l'idea di di un NOI e un VOI che non esistono. Un account Twitter dell'Isis ha infatti condiviso la prima pagina dell'ezioni di Libero (13 Novembre) del giorno dopo l'attentato di Parigi, con titolo “Bastrardi Islamici” per reclutare altri combattenti e promuovere sentimenti anti-occidente. E così, proprio dalla nostra terra, è partita l'ennesima propaganda del sedicente stato islamico, composto in gran parte proprio da combattenti europei. Noi stessi, con un titolo del genere, abbiamo gettato le basi per chissà quanti altri massacri. Estrema destra si prepara alla guerra santa: armatevi pure, Meloni è pronta, lo spadone lo porta Salvini, Alemanno si sa, lui chiama esercito. sono armati di selfie e con la Bibbia. Ora la Meloni ha il dono della veggenza? C'è arrivata prima di tutte le polizie che i terroristi erano immigrati? Meloni e Salvini, chi sarebbero? Questi due senza gli immigrati, l'islam …Qualcuno segnali, che gli immigrati in Francia, ci sono da ben prima che in Italia. Questa non è e non deve essere una guerra di religione. Quando qualcuno ultimamente condannava indistintamente l'Islam,facendo di tutta un'erba un fascio per raccogliere consensi elettorali. Una soluzione obsoleta per raccogliere consensi chiudere le frontiere? I terroisti, sono di origine francese, vivevano in Belgio. Chidere le frontiere, trasformerebbe l’Europa una fortezza quasi inespugnabile per chi scappa da guerra e terrore, in una prigione per i 300 milioni di persone che ci abitano e sono per ora uniti solo dalla moneta. Brandire i libri di Oriana Fallaci appare ormai una soluzione? E' dall'11 settembre del 2001 che si continua a tirare in ballo la giornalista toscana, senza capire che la situazione che ci troviamo di fronte adesso è molto diversa da allora. Cio' che imbarazza davvero è la faccia tosta della Lega che incredibilmente si lancia in una polemica sulla televisione, ma come hanno un leader che da mesi ogni giorno con regolarità implacabile si fa ospitare in ogni talk, ora il problema sarebbe l'intervista di Renzi a SkyTg24? Se questi sono i Leaders emergenti della destra pevera Italia!





Maurizio Murante (Democratico) 
Dichiarazione a titolo personale

Riproduzione Riservata ©

Slitta al 15 dicembre la sentenza sull’ex direttore del Tg1 Augusto Minzolini per il caso della giornalista Tiziana Ferrario

"Qualcuno mi vuole fuori dal Parlamento?". Ma il fatto più sconvolgente è che tu ci sia entrato.
Dopo la sentenza definitiva per peculato decadrà da senatore e prederà il posto in Rai, racconta la Stampa. Tuttavia ha ripagato tutte le somme che accusato aver dissipato, tuttavia compresi degli interessi? Slitta al 15 dicembre prossimo la sentenza del processo in corso a Roma all’ex direttore del Tg1 Augusto Minzolini, attuale senatore di Forza Italia, per il caso della giornalista Tiziana Ferrario che nel 2011 fu sollevata dalla conduzione del telegiornale. Minzolini, accusato di abuso d’ufficio, deve rispondere di aver demansionato per circa un anno Ferrario a seguito dei sui rilievi sull’imparzialità del direttore a proposito delle notizie diffuse dopo la conclusione del processo Mills.
Il pm Sergio Colaiocco ha chiesto la condanna di Minzolini a quattro mesi di reclusione ritenendo che la rimozione della Ferrario sia stata la “conseguenza di una vendetta”, circostanza che, per il pm, configura per l’imputato il reato di abuso d’ufficio alla luce del ruolo di direttore di una testata del servizio pubblico ricoperto all’epoca dei fatti. Minzo spiegaci come mai sei diventato direttore TG1? Come hai fatto a diventare membro della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi?


Maurizio Murante (Democratico) 
Dichiarazione a titolo personale
Riproduzione Riservata ©  

venerdì 13 novembre 2015

Minzolini farina del sacco di Berlusconi "Forza Italia oggi difende, come ieri difendeva Berlusconi"


Le parole dell'ex Cavaliere hanno un futuro scontato perché vengono da un passato che non passa. Che sia vero oppure no, si tratta dei frutti avvelenati di un conflitto di interessi che inquinerà ancora lungo la vita pubblica ad ogni livello? Che sia vero oppure no, non si tratta non solo, della disinvoltura di una politica sempre più appartenente a se stessa? A proposito, Minzolini condannato in Cassazione, ora rischia la decadenza da senatore. Altro che Paese della Meraviglie questo viene riconfermato, come il paese dei furbi. Minzolini pensava di poter sbafare con i soldi tv di Stato – Pubblici, ed stato punito, ha fatto male i conti. Secondo vuoi la carta di credito assegnata a Minzolini era difettoso? Minzolini parla della carta di credito come rimborso immediato delle spese di rappresentanza, in quale fantastico universo parallelo uno può chiedere un rimborso all'azienda senza giustificazione? Ha speso soldi non suoi a sua insaputa? Come si legge sul Corriere della Sera, il senatore ha commentato “Sono allibito. Sono stato condannato da una giudice che è stato sottosegretario con i governi Prodi e D'Alema. E' come se Prodi o D'Alema dopo aver militato in politica per anni giudicassero Berlusconi. Questo è il sistema giudiziario italiano.” Hanno tutti qualcosa da ridire e lamentarsi del sistema giudiziario della magistratura della Legge Severino. Ma nessuno che si comportasse minimamente di essere soltanto semplicemente onesti. Minzolini tu dove vivevi quando sono fatte leggi? Piuttosto spiegaci come mai sei diventato direttore TG1? Come hai fatto a diventare senatore? Minzolini non sapeva il fatto che la legge non ammette ignoranza, per fortuna non è valido solo per noi comuni cittadini. Ma quando che questa gentaglia restituirà i soldi Tv di Stato, compresi degli interessi? Giustizia è fatta, Berlusconi per le sue malefatte le aveva premiato nominandolo senatore (pagato con i nostri soldi). Il senatore Minzolini doveva lui controllare Rai, come membro della commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Carriera secondo la migliore tradizione: giornalista prezzolato pro-Berlusconi, eletto in parlamento con Forza Italia, ora la fase tre dimenarsi per non perdere i privilegi da senatore. Occorre togliere l'immunità parlamentare.


Maurizio Murante (Democratico) 
Dichiarazione a titolo personale

Riproduzione Riservata ©

Il primo passo verso la secessione dalla Spagna è avvenuta?

"9 Novembre 1989 ricordato per la caduta muro di Berlino."
Ci vuole un bel coraggio a definire pacificatrice l'opera di un golpe rovesciando risultati delle ultime elezioni, i pariti secessionisti hanno preso il 47% hanno preso meno del 50% dei voti. Sono state dichiarate un plebiscito sull'indipendenza proprio dei partiti indipendentisti. Ma se ne fregano della maggioranza degli elettori 53% alla facciaccia della democrazia. Nel referendum del 2014 andato a votare il 35% degli elettori. Sgnifica che solo una minoranza dei Catalani interessata all'indipenza, e se fosse in Italia non avrebbe raggiunto il quorum. Se la maggioranza degli elettori alle ultime elezioni ha dato la maggioranza ai partiti indipendentisti, per farli amministrare il territorio nell'ambito delle attuali leggi. Non per giocare agli indipendentisti, considerando che alle ultime elezioni i pariti indendetisti non hanno ottenuto percentuali sufficienti per una richiesta di indipendenza. Purtroppo esponenti che sostengono secessione sono tanto bravi lanciare slogan ma ben sanno che di fatto impossibile, e a maggior ragione tenendo conto che Barcellona in realtà dentro un altro contenitore con sue norme ben precise come la Ue. Quindi siamo davanti presidente-uscente Artur Mas non neanche la maggioranza assoluta dei voti. Gioverd12 - Non ha conseguito dal Parlamento di Barcellona l'appoggio dei 10 deputati della seconda lista indipendentista-radicali (Cup). La conseguenza che la governance non garantita, alla fine saranno ritenuti responsabili, e ingannato i catalani. Quali soluzione politica puproporre Rajoy? Dopo anni in cui nulla stato fatto Rajoy non soluzioni per la Catalogna per Spagna. Un fallimento della politica PP. L'applicazione dell'articolo 155 della costituzione, che annullerebbe l''autonomia della Catalogna, non una soluzione. La proposto del PSOE una riforma della Costituzione per risolvere una crisi che politica, tale riforma sarebbe piproporzionalit moderazione e fiducia, un documento aperto.

Maurizio Murante (Democratico) 
Dichiarazione a titolo personale

Riproduzione Riservata ©

lunedì 2 novembre 2015

Cosa abbiamo fatto di male per meritarci Tavecchio?

Cosa abbiamo fatto di male per meritarci Tavecchio? Non credo sia possibile tollerarlo le sue ricorrenti affermazioni (sessiste, antisemite e omofobe) proferite con la solita ignoranza (disinvolta), sono inaccettabili. In un paese civile non sarebbe stato neanche eletto. Il Signor Tavecchi deve fare un passo indietro evidentemente non compatibile con nessun ruolo di rappresentanza nello sport. Lo sport deve unire le religioni e nazioni e soprattutto chi lo rappresenta ha il dovere di farlo. Se le curve fanno cori razzisti, antisemiti e omofobi vengono chiuse; se invece sei il presidente FIGC? Da chi si dovrebbe al contrario attivare perchè omofobia, antisemitismo e razzismo non trovino spazio né sul campo né sugli spalti. Come si può lottare contro il razzismo nel mondo del calcio, se il Presidente FIGC continua ad insultare? Il Coni intervenga; avete bisogno di altre figuracce a livello internazionale o avete capito che deve andare in pensione? Ma vogliamo cambiare … 



Maurizio Murante (Democratico) 
Dichiarazione a titolo personale
Riproduzione Riservata ©

Così è svanita la leggenda dei ballottaggi. La maggioranza deve decidere se sulle riforme cerca il dialogo o lo scontro

Alla vigilia delle elezioni amministrative Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia hanno manifestato il progetto di semplificare le Ele...