lunedì 4 agosto 2014

Migliorare il Calcio Italiano con proposte semplici













Vi confesso confesso che da un po' di tempo in testa mi girano alcune idee, da amante del calcio ho delle proposte semplici che però potrebbero aiutare migliorare il calcio italiano e così ho deciso di condividere con voi così da poter stimolare una discussione su argomenti impostanti. Referti arbitrali e degli emissari della Procura Federale compilabili online al massimo dopo 9 ore dal termine della partita e pubblicati su un sito dedicato. Il modello applicabile è quello della Spagna che già lo fa da qualche tempo, soprattutto per quel che concerne i referti prodotti dai direttori di gara. In tal modo sarebbe oltretutto possibile valutare anche la bontà del lavoro di coloro che sono deputati a questi importanti compiti. Il sito sarebbe accessibile a chiunque ne faccia richiesta (anche previa registrazione): addetti ai lavori, giornalisti o semplici tifosi con pochi clic potrebbero avere accesso quasi in tempo reale alle informazioni disciplinari. Nelle motivazioni delle sanzioni comminate dal giudice sportivo sarebbe utile, per maggior trasparenza, riportare sempre i contenuti di striscioni, cori e insulti puniti, completando così un percorso di trasparenza anche per le sanzioni. In un’ottica di rinnovamento della Giustizia Sportiva, sarebbe poi utile che si facciano da parte coloro che, spesso in maniera incoerente e ondivaga, da 20 anni a questa parte hanno gestito la Giustizia Sportiva in Italia. Via i Mastrandrea o i Sandulli per lasciare spazio a una nuova generazione di collegi giudicanti meno attaccati al vecchio modo di fare giustizia, a cavallo fra codici e politica. Con maggior trasparenza; valutazione dell’operato di arbitri, assistenti, emissari della procura e giudici; rinnovamento degli apparati giudicanti. Non dobbiamo avere paura di investire i risultati arriveranno certamente. Lista bloccata nei Campionati Primavera e Lega Pro come in Champion's League, coltiviamo il calcio giovanile del nostro paese.

Maurizio Murante (Democratico) 
Dichiarazione a titolo personale
Riproduzione Riservata

Ma siamo in propaganda elettorale nove mesi prima?


Luca Zaia è ormai prossimo alla scadenza della sua poltrona di presidente della regione. E la Lega Nord giustamente teme di non essere confermano visti gli scandali che hanno coinvolto la sua giunta con un assessore agli arresti in carcere. Da doverlo indurre alle dimissioni in un paese normale, invece lui resta attaccato alla sua seggiola e tenta maldestramente di distrarre tutti su questioni mai poste all'amministrazione locale delle nostra città. Comunque moschea e tutti gli argomenti inerenti sono per non occuparsi della nostra regione, della crisi delle disoccupazione, le scuole, e dei corsi extra scolastici, del lavoro per i giovani (Garanzia Giovani Veneto?)  
Per dare speranze per il futuro ..

















Maurizio Murante (Democratico) 
Dichiarazione a titolo personale

venerdì 1 agosto 2014

Ora che senso ha referendum secessionista?


Ora che senso ha referendum secessionista del Veneto? E’ davvero molto positivo che il Presidente della Regione Veneto plauda alla riforma del Senato e del Titolo V. Nonostante i fortissimi dubbi fin qui manifestati, anche Zaia ha dovuto riconoscere che, grazie anche al lavoro svolto in Commissione Affari costituzionali, la riforma restituisce pieno diritto di rappresentanza ai territori, con pari dignità rispetto allo Stato. Ora viene da chiedere a Zaia: come pensa di giustificare l’approvazione di un referendum per l’indipendenza del Veneto, nel momento in cui deve ammettere che questo è il federalismo atteso ed è stato promosso dall’avversario di sempre, ovvero il Partito Democratico?. La modifica del titolo V approvata da un Governo di centrosinistra era stato un avvio, stentato e parziale, di attuazione del principio della piena partecipazione alla gestione dello Stato da parte di comuni e regioni. Con la riforma del Senato e del Titolo V ora in discussione nell’Aula del Senato, possiamo dire che l’Italia supera l’adolescenza istituzionale e intende divenire paese maturo. Ora si cambia: ad ognuno le sue precise, complete e trasparenti responsabilità. Sotto gli occhi attenti dei cittadini. E dunque, a Zaia chiedo: che senso potrà avere ora, prestare il fianco ai movimenti separatisti, quando i cittadini stanno verificando che la buona politica esiste ed è capace di cambiare e anche di ridimensionare se stessa?.

Così è svanita la leggenda dei ballottaggi. La maggioranza deve decidere se sulle riforme cerca il dialogo o lo scontro

Alla vigilia delle elezioni amministrative Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia hanno manifestato il progetto di semplificare le Ele...